Palazzo Ca’ Bianca

archivio comuale di salussola
⫸ Il palazzo Ca’ Bianca – Palazzo Ca Bianca: una testimonianza nobile sulle colline di San Secondo di Salussola. Situato sulle prime alture collinari della frazione San Secondo di Salussola, Palazzo Ca Bianca è un edificio che affonda le proprie radici in epoche nobiliari del Sei-Settecento. Le prime tracce documentali risalgono al 1679 e al 1701, quando il conte Giuseppe Maria Avogadro di Casanova (1647-1704) è indicato come proprietario di un palazzo nella stessa località, come attestano gli archivi del catasto comunale di Salussola.
Nel corso del Settecento, la proprietà venne ereditata dal cavaliere conte Giuseppe Maria Avogadro di Casanova (1730-1814), nome ricorrente nella genealogia degli Avogadro.
Nel 1836 il palazzo è intestato al conte Luigi Alessio Flaviano Carlo Giuseppe Maria Avogadro di Casanova (1785-1859), mentre nel 1882 risulta appartenere al conte cavaliere Dionigi Avogadro di Casanova (1811-1882) e alla contessa Adila Luserna d’Angrogna (1830/1833-1892). Quest’ultima coppia fu particolarmente generosa con la parrocchia di San Secondo. Donò anche numerosi reperti lapidei, tra cui un sarcofago romano al Museo Archeologico di Vercelli, testimonianze preziose dei loro possedimenti a Salussola.
La genealogia dei proprietari, tuttavia, presenta alcune lacune, rendendo complesso ricostruire una continuità certa della proprietà nel tempo.
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, le vicende politiche francesi, in particolare le leggi anticlericali che portarono all’espulsione delle congregazioni religiose, indussero molti ordini, tra cui i Gesuiti, a trasferire le loro scuole oltre confine, trovando rifugio nell’Italia settentrionale. Proprio da questo contesto nacque, nel 1894, la “Schola Apostolica Salussolensis – Dominae Nostrae Angelorum – Notre Dame des Anges”, un collegio maschile francese dedicato alla preparazione dei missionari, gestito dai Gesuiti della provincia di Lione.
Questa scuola apostolica, fondata originariamente ad Avignone nel 1865, gradualmente si diffuse in Europa e oltre. La sede di Salussola mantenne stretti legami con il “Collegium Bollengense – Sancti Aloisii” di Bollengo (Torino), attivo fin dal 1868. Tra i requisiti per l’ammissione vi erano il compimento dei 12 anni, la dedizione alla missione e la conoscenza del francese. Dal 1894 al 1896 insegnò scienze il professor M. Delaude. Tra il 1906 e il 1909 si contarono fino a 15 giovani aspiranti missionari nella scuola.
Terminata l’esperienza come scuola missionaria, l’edificio divenne una scuola comunale.
Un elemento architettonico di rilievo, sebbene oggi scomparso, era la cappella privata annessa al palazzo, posta in posizione defilata rispetto al corpo principale. Intitolata a Santa Teresa ed edificata nel 1701, la cappella fu demolita nei primi anni Sessanta del Novecento.
Dai trascorsi, la proprietà degli Avogadro è stata acquistata dalle famiglie e discendenti Tua, Panzera e Sardi.
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