Roggia de la Bastìa

particolare mappa 1802 presso l’A.S. di Torino

⫸ La roggia de la Bastìa  – La Roggia de la Bastìa, il cui corso originario è oggi quasi interamente scomparso, era un tempo celebre per alimentare la pista da canapa di quella che oggi è conosciuta come cascina dei Canepali, allora proprietà dei conti Valperga di Masino e, in anni successivi, di una segheria. Alimentata dalle acque del torrente Elvo, la sua bocca di presa originaria si trovava, approssimativamente, ai confini con le regioni Rivette e Blengo, e in seguito a lavori di riargentatura del torrente e della costruzione della camionabile di Biella ricondotta nei pressi del vecchio ponte ottocentesco, sul lato dell’oratorio di San Rocco. Tale bocca di presa venne demolita nel 1972 a seguito dei lavori di sistemazione spondale e consolidamento stradale.

Attualmente, un tratto del suo percorso è ancora visibile in Via Vigellio, all’altezza del civico 5, e un altro in Via Massazza, vicino alla massicciata ferroviaria. Oltre Via Massazza, la roggia è definitivamente scomparsa, lasciando solo lunghi avvallamenti nel terreno che si dirigono verso la cascina Aunei piccolo.


blogger  claudio.circolari@salussola.net

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