Pala d’altare unica nel suo genere

foto c.c.
⫸ Una pala d’altare unica nel suo genere si trova nella chiesa di Salussola – Nel 1601, la Compagnia del Rosario, istituita nella chiesa di Santa Maria Assunta a Salussola, commissionò una pala d’altare raffigurante la Madonna del Rosario al pittore Pompeo Secondiano, figlio di Bernardino. L’opera si distingue per la sua originale cornice in legno dal fondo grigio azzurro, arricchita da una serie di ovali e tondi dorati, intervallati da erme e cherubini, che racchiudono i Misteri del Rosario sui tre lati. Nella parte inferiore della cornice sono poi dipinte le sibille Libica, Cumana e Persica, simboli di profezie e sapienza antica.
La tavola, firmata e datata, rispecchia l’iconografia della Controriforma molto diffusa tra il XVI e il XVII secolo. Al centro della scena è raffigurata la Madonna del Rosario con il Bambino, circondata da cherubini e angeli, simbolo di protezione e grazia divina. Sotto di loro si trovano le figure eleganti e dinamiche di papa Pio V, san Domenico accompagnato da uomini colti nell’atto di stupore probabilmente a causa di una visione mariana improvvisa, e santa Caterina con altre donne. Al centro della composizione inferiore si ammira una dettagliata veduta della battaglia di Lepanto, evento cruciale celebrato dalla Chiesa come segno della vittoria della fede cristiana.
Questa pala d’altare non è solo un capolavoro artistico, ma anche un unicum nel territorio biellese grazie alla sua cornice elaborata e al ricco simbolismo. Oggi, questo prezioso patrimonio artistico è visibile esclusivamente nella chiesa di Santa Maria Assunta a Salussola, dove continua a testimoniare la vivacità religiosa e culturale della Compagnia del Rosario nel primo Seicento.
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blogger claudio.circolari@salussola.net