Il campanile di Vigellio

foto c.c.
Il Campanile di Vigellio [ 1765 – 1767 ] – Nel 1765 si trova la spesa di £. 6 “ a conto del campanile al cappo Mastro per il disegno “ e, nello stesso anno, si pagavano alcune somme al capo mastro Lorenzo.
Nell’anno seguente la fornace preparò i mattoni e nel 1767 s’iniziò la costruzione, affidando i lavori al maestro Domenico Caneparo.
Si lavorò assai celermente, se nel 1770 si pagava ” al cappo Mastro per saldo del campanile imbianchito “.
Il rito della posa della prima pietra era stato compiuto fin dal 7 agosto 1765, come si legge su una lapide murata alla base della nuova costruzione: ” D.O.M. – Joannes Angelus Borino – Mortiliengo – primus plebanus – lapidem posuit primum – die 7 augusti 1765 – Carolus Antonius Vaprio – Ecclesia eminister “. Il registro delle entrate di tale anno ci fa sapere che non solo le prime due, ma le prime quattro pietre erano state poste all’incanto e, oltre al pievano e al Vaprio, che avevano offerto rispettivamente 10 e 6 lire, gli altri offerenti erano stati il costruttore Domenico Caneparo (lire 4) e Domenico Laurato (lire 3) “.
Nel 1774 si fecero fondere per il nuovo campanile quattro campane, ma il vecchio campanile non fu subito demolito, poiché ancora nel 1781 si pagavano alcune somme “ a Mastro Giacomo Mosca per la fattura della Guardaroba esistente nel Campanile vecchio della Chiesa “. Probabilmente fu abbattuto solo ai tempi della ricostruzione del coro.
blogger claudio.circolari@salussola.net