I voti alla Madonna d’Oropa, a san Pietro e a san Rocco

31 maggio 2007 / foto c.c.

I voti alla Madonna d’Oropa, a san Pietro e a san Rocco – “ Sappia chi di dovere come nell’anno 1867 nel mese di Giugno infestando l’Italia e in specie il nostro Piemonte il pestilenziale Cholera morbus furono in particolar modo assaliti da tal flagello paesi a noi vicini come Cigliano, Borgo d’Ale, Alice, Santhià, Cavaglià e anche il finitimo Dorzano, i quali tutti ebbero a deplorare numerosissime vittime.
Continuando tal morbo a infierire il parroco di San Secondo D. Cipriano Morino invitava li suoi parrocchiani a unirsi seco lui a pregare il Dio delle misericordie a liberarli da si terribile malore, e a tal uopo li esortava per un dato tempo a recarsi ogni giorno in chiesa a recitare la 3a parte del Rosario e ad implorare così l’aiuto potentissimo di M. SS.ma d’Oropa, di S. Pietro Levita nostro compatriota e di S. Rocco, i quali già tre volte si mostrarono protettori dei suoi divoti contro si fatto infortunio.
Accolsero di buon grado tal invito tutti indistintamente li Terrazzani di San Secondo e uniti al lor pastore si raccoglievano ogni giorno nella lor chiesa parrocchiale a pregare il Signore perché li preservasse da si fiero malanno.
Intanto si udivano nei vicini paesi nuovi assalti de’ quali alcuni erano fulminati, e le preghiere furono prolungate. Giungevasi al fine del mese di Luglio e li buoni parrocchiani di San Secondo vedendosi sino a tal epoca esenti dalla comune disgrazia, spontaneamente e senza verun eccitamento dal loro parroco idearono la costruzione di un Pilone o Capelletta che segnasse come monumento le preservazione del Cholera sino a quell’epoca e ne ottenesse per l’avvenire… “.
La cappelletta fu edificata nelle vicinanze della vecchia strada dei Murassi e del Cimitero, fu dedicata alla Madonna d’Oropa, a san Pietro Levita e a san Rocco, ed è tuttora esistente.


blogger   claudio.circolari@salussola.net

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