Deragliamento del 12 giugno 1909

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⫸ Deragliamento del 12 giugno 1909 – La Società Ferrovie del Ticino, responsabile della gestione della linea Biella-Santhià dal 1885, in quegli anni continuò a trascurare sia il servizio che la manutenzione della tratta ferroviaria. Questa negligenza portò, il 12 giugno 1909, a un grave incidente: il treno accelerato delle 8:30 diretto a Santhià deragliò poco dopo essere partito dalla stazione di Salussola, a causa del cedimento di un giunto delle rotaie. Fu solo per un caso fortuito che si evitò una tragedia di proporzioni ben peggiori. In quel tratto, infatti, la linea ferroviaria si sviluppa lungo un ripido pendio tra le stazioni di Salussola e Brianco, sopra la piana dell’Elvo, in una zona conosciuta come “Mulino dei Banditi“. L’incidente provocò il ribaltamento della locomotiva su un fianco e il grave danneggiamento delle tre carrozze e del vagone bagagli, che si accatastarono uno sull‘altro. Nonostante la gravità della situazione, i feriti furono circa una ventina, fortunatamente nessuno in modo serio. A seguito dell’incidente, dal 1° luglio 1909, la società concessionaria decise di assumere direttamente la gestione della linea. In tale occasione, la sigla S.F.T. fu modificata in S.F.B., mantenendo questa denominazione fino al termine della concessione, il 10 luglio 1951.
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