Deputato Giovanni Alice
⫸ Il deputato Giovanni Alice – Il deputato Giovanni Alice nacque a Salussola, allora in provincia di Novara, il 13 marzo 1879. Laureato in scienze agrarie, intraprese la carriera di agricoltore, pubblicista e giornalista. Successivamente si trasferì a Vercelli, dove assunse la carica di vicepresidente dell’Associazione Agricoltori del Vercellese. Nel 1919, fu eletto per la prima volta deputato per il Collegio Elettorale di Salussola, prendendo parte alla XXV Legislatura Sabauda. Ricoprì questo incarico dal 1° dicembre 1919 al 7 aprile 1921. Giovanni Alice morì a Torino il 15 luglio 1937.
Qui sotto alcune tra le tante interrogazioni parlamentari:
23 luglio 1921 – A proposito di pensione
« I sottoscritti chiedono d’interrogare il presidente del Consiglio dei ministri, ministro dell’interno, per sapere se intenda di ripresentare al più presto alla Camera per la conversione in legge, il decreto 23 ottobre 1919, n. 1970, relativo alle pensioni, conversione che, non avendo potuto riportare l’approvazione del Senato in causa dello scioglimento della Camera, deve essere nuovamente riportata alla discussione; e se, per l’occasione, il Governo non creda equo introdurre nel decreto un articolo aggiuntivo che estenda le disposizioni a tutti gli impiegati posti a riposo prima dell’ottobre 1919, qualunque sia l’Amministrazione da cui dipesero ». « Alice, Ferrari ».
19 marzo 1922 – Attenti al treno Milano – Torino
« I sottoscritti chiedono d’interrogare il ministro dell’interno, per conoscere quali provvedimenti abbia preso o intenda prendere per scoprire gli autori dei selvaggi attentati ai treni della linea Milano-Torino, che già per tre volte si sono ripetuti in prossimità della stazione di Olcenengo, e per impedire che simili gesta abbiano a rinnovarsi ». « Alice, Marescalchi »
13 luglio 1922 – Riduzione ferroviaria per le mondine
« Il sottoscritto chiede d’interrogare il ministro dei lavori pubblici, per sapere per quali ragioni non si sia concesso quest’anno, a differenza di quanto praticato negli anni precedenti, la riduzione ferroviaria del 75 per cento ai lavoratori mondariso, ai quali la riduzione fu limitata al 40 per cento. L’interrogante chiede che venga ripristinata la primitiva riduzione, e di ciò attende assicurazione scritta ». « Alice »
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