Crocifissione con i santi Gregorio Magno, Francesco e Bernardino

foto c.c.

La Crocifissione con i santi Gregorio Magno, Francesco e Bernardino [  XVI secolo]- Il dipinto raffigura la Crocifissione di Gesù. Ai piedi della croce sono presenti San Gregorio Magno papa a sinistra, San Francesco d’Assisi al centro destra e San Bernardino da Siena a destra. Su uno sfondo cupo, spicca Gesù inchiodato alla croce, figura centrale del dipinto, ha l’aureola e la croce reca la scritta INRI. La sua testa è reclinata verso il basso e lo sguardo rivolto a san Francesco, mentre angeli cherubini emergono da nuvole funeree.

In primo piano, un putto è raffigurato nell’atto di raccogliere il sangue che sgorga dal suo costato in una coppa. Altri angeli raccolgono il sangue che fuoriesce dalle ferite provocate dai chiodi ai polsi. San Gregorio Magno, ai piedi della croce, ha lo sguardo rivolto verso Gesù. È raffigurato in veste pontificale, con il triregno, il pastorale e il libro dei codici, appare ispirato dallo Spirito Santo, simboleggiato da una colomba bianca. San Francesco d’Assisi è rappresentato con un’aureola e le braccia aperte in segno di supplica, rivolte verso Gesù. Indossa il saio cinto da un cordone con tre nodi. San Bernardino da Siena, anch’egli con l’aureola, è raffigurato come un anziano predicatore e con lo sguardo rivolto a Gesù. Veste il saio francescano marrone e tiene in mano la tavoletta raggiata con il monogramma IHS e la lettera H sormontata da una croce.  L’autore della tela non è noto.

Il primo accenno del dipinto lo troviamo nella descrizione della Visita Pastorale alla chiesa di santa Maria Assunta del 1570 ” visitò l’altare di San Francesco e Bernardino, che trovò con una pietra sacra, con una sola mappa e senza pallio, ed è dipinto davanti con due candelabri di ottone e una grande ancona dorata con un’immagine del crocifisso e molte altre, ed è dipinto con molte immagini intorno e sopra, ed è legalmente sponsorizzato da d. Giuseppe di Burgaro

L’altare, di patronato dei nobili Bulgaro, era addossato alla parete nella navata laterale di destra, era ornatissimo di pitture, e venne demolito in seguito alla Visita Pastorale del 1822.


blogger   claudio.circolari@salussola.net

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