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Dall'Archivio
Parrocchiale si deduce che Giovanni Vialardi è nato a Salussola l'8
febbraio 1804 da Giovanni Battista Vialardi da Sandigliano e Margherita
Maffeo da Borriana. I documenti non indicano nè la via e neppure il
numero civico, e nemmeno gli archivi comunali ne fanno cenno, ma secondo
il dr. Platini, cultore di storia Salussolese, la casa natale del
Vialardi doveva trovarsi all'altezza del non più esistente vespasiano
di via Roma. Nel 1824, appena ventenne è ammesso, quale
aiutante di cucina della Real Casa, al servizio del principe Carlo
Alberto, re nel 1831, con uno stipendio annuo di 960 lire. Nel
Regio Biglietto con cui il re gratificò il Vialardi c'è scritto:
«
L'esattezza
e la fedeltà con cui Giovanni Vialardi ammesso nel 1824 al
Nostro Servizio attende al disimpegno dei propri doveri ha incontrato il
Nostro gradimento, di cui ci siamo disposti a dargliene un contrassegno
con stabilirlo aiutante di cucina della Reale Nostra Casa
coll'anno
stipendio di
lire novecento sessanta ».
Il 23 gennaio 1831 sposa nel duomo di Torino Giacinta Davico di
Chivasso, ma originaria di Brusasco, dal matrimonio nascono sette figli.
Il Vialardi prende residenza a Torino in Contrada delle Scuderie
Reali al n. 12, mentre era abituale durante i mesi estivi
risiedere a Brusasco nella vecchia casa dei Davico. Il 6 novembre
1831 nasce Bernardo, il 31 ottobre 1832 Anna Maria, il 22 febbraio 1834
Gaspare, il 9 settembre 1835 Maria Maddalena, il 22 luglio 1837
Casimiro, il 27 gennaio 1840 Maria Anna e il 2 aprile 1849 Napoleone.
Nel 1845 diventa aiutante capo, nel 1847 è capo insieme a Domenico
Gromont, per ritornare aiutante capo cuoco e pasticcere nel 1848 e
nel 1853 dopo trent'anni di lavoro va in pensione. Nel 1854 viene
dato alle stampe il suo "Trattato di cucina, Pasticceria
moderna, Credenza e relativa Confettureria " arricchito di 300
disegni eseguiti dall'autore e contenente circa 2000 minuziose ricette
in cui si utilizzano per la prima volta pesi e misure espressi con il
sistema metrico decimale. Nel
1864 dà alle stampe la Cucina Borghese. Giovanni Vialardi muore a
Brusasco (Torino) 68 enne il 29 agosto 1872.
claudio circolari - salussola |