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Quando ti hanno piantato in questo angolo della parte bassa del
paese erano gli anni '20 e dovevi crescere imperituro ed
abbellire quel giardinetto, dove al centro c'era uno strano
monumento al milite ignoto. Quel posto, dai vecchi chiamato
" Giabi " era il piccolo parco della Rimembranza, il
monumento ricordava i caduti della guerra del 1915/18.
Dall'altro lato, dove oggi sorge il Campo Sportivo Comunale
c'era un bel prato e lì due volte all'anno si svolgeva la
fiera, quella di primavera e quella d'autunno. Oggi quel piccolo
giardinetto, che man mano che passavano gli anni è andato a
trasformarsi non c'è più, al suo posto abbiamo costruito un
edificio chiamato Salone Polivalente. Gli altri cedri, tuoi
compagni sono stati tagliati negli anni passati per dar posto
alla costruzione, e alla fine sei rimasto solo tu a ricordare
quel vecchio angolo di paese. Gli esperti hanno detto che eri
pericoloso e che in caso di bufera potevi cadere sull'edificio o
sulla pubblica piazza, noi non lo sappiamo e per questo dobbiamo
dare loro ragione. Ho assistito al tuo trapasso e fino alla fine
non volevi arrenderti alle scuri dei
boscaioli, ma alla fine le
accette hanno avuto la meglio e ti sei coricato al
suolo. Ciao vecchio cedro, oggi con te se
n'è andata un'altra
vecchia parte di questo nostro paese ". claudio circolari - salussola |