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Il
pito è preparato come
un normale arrosto o bollito; l'uso di servirlo arrosto con un ripieno
di castagne è relativamente recente. E' ormai tradizione invalsa
preparare il pito per il
disné
'd Natal. Il tacchino, un
tempo noto anche come " pollo d'India ", non era molto
allevato a Salussola. Nelle cascine, specie in collina, si usava tenerne
qualcuno poichè è un buon cacciatore di vipere. Alcuni usavano
ingrassare il
pito nutrendolo di noci.
Quando iniziava la speciale ingrassatura, il tacchino veniva
forzatamente ingozzato il primo giorno con una noce intera (cioè anche
con il guscio), il secondo con due, e così via fino a venti noci per il
ventesimo giorno. Il trattamento durava quindi quaranta giorni,
dopodichè l'animale era pronto per essere macellato, pesante e con
carni molto saporite. |