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Quest’anno
(è l'anno 2001), in occasione della Festa Patronale di Arro,
vogliamo ricordare un nostro amatissimo sacerdote: Don Pietro Mania,
in ricorrenza del 55° anniversario della sua scomparsa.
Nato a Settimo Vittone nel 1885,
giunse nella nostra parrocchia nel lontano 1928 e mise subito in luce le
sue grandi doti di Pastore della Chiesa, aiutando chi ne aveva necessità
in qualsiasi circostanza.
Sapeva farsi amare da
tutti, ai più piccoli insegnava, come aveva fatto il Divin Maestro, ad
avere rispetto per i propri famigliari e a tutte le altre persone.
Per i più grandicelli che avevano avuto difficoltà nel
frequentare gli studi (per mancanza di tempo o per poca attitudine) e
che volessero perfezionare la propria preparazione scolastica, istituiva
corsi serali senza nessun compenso, ma con la gioia nel cuore di poter
mettere la propria cultura a disposizione di chi non aveva possibilità.
Visse con noi i terribili anni della guerra. Durante quest’amaro
periodo dimostrò l’amore che portava verso la sua gente quando, un
triste giorno, un commando fascista voleva incendiare il paese per
rappresaglia. Ricevuta la brutta notizia si recò dal comandante e
affermò senza tentennamenti “ Se volete compiere questo terribile
atto non fatelo con chi ha famiglia, ma uccidete me che non sono padre,
ma voglio essere ucciso davanti alla mia chiesa “. Il comandante capì
l’amore che quest’uomo aveva per i propri parrocchiani e sospese
immediatamente l’ordine. Don Pietro Mania morì poco tempo dopo. Arro
non ha dimenticato questo grande sacerdote, ha dedicato una via del
paese al suo nome e, nel piccolo cimitero, davanti alla tomba dove
riposa, un fiore e una preghiera non mancano mai. Piero Orecchia – Arro |