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IL VECCHIO PONTE
DI SALUSSOLA E L'ISOLONE DELLA BASTIA
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vecchio ponte stradale sul torrente Elvo è stato costruito
intorno al 1833/35, nel periodo in cui fu sistemato il corso del
torrente e rivisto il sistema viario. L'Elvo, da come si
desume da tanti documenti, era assai abbondante d'acque, che
diventavano assi pericolose durante le piene primaverili e
autunnali. Nella regione dove oggi c'è la Bastia e la Mafferia e fino alla cascina Aunei,
divedendosi in due rami, l'Elvo aveva
creato una grande isola che nelle mappe d'epoca è chiamata
" Isolone della Bastia ". L'isola era in parte ricoperta
di boschi e in parte di prati, sia di proprietà
comunale che di proprietà privata. Negli atti comunali
dell'epoca che sono conservati in Municipio, si possono ancora leggere
le controversie tra gli abitanti del luogo e il Comune, perché
questi andavano a fare legna nei boschi senza esserne
autorizzati. E il Municipio per congiungere le sponde aveva in
dotazione una chiatta a mo' di traghetto, che affittava
annualmente o per più anni attraverso un'asta pubblica. Il
traghetto doveva essere nella zona della cascina Aunei, dove
l'Elvo doveva restringersi, e questo lo si deduce dai
documenti conservati in Municipio, sono documenti che regolavano il
traghettamento delle cose e degli uomini. Non sappiamo fino a
quando il traghetto è rimasto in funzione, probabilmente fino
ai primi anni dell'800, se consideriamo che da quegli anni non
sono più reperibili documentazioni di atti di morte avvenute
per annegamento, causa dei naufragi in cui incorreva spesso il
traghetto. Abbiamo notizie che la zona dove oggi è la parte
iniziale di via Massazza, appena prima del cavalcavia
ferroviario, era anticamente chiamata " Tre ponti",
da questo possiamo desumere che prima della costruzione del
ponte stradale del 1850, qui vi fossero tre piccoli ponti costruiti in
che sa quale maniera. La cosa ha un suo senso perché qui
l'Elvo era diviso in più rami. Le altre conferme storiche le
troviamo dalla segheria della Bastia, e che successivamente alla
sistemazione idrogeologica fu scavato il Riale Bastia; è tutt'oggi interrato
ma in parte ancora visibile, scorre sotto l'edificio che era la
segheria. Il toponimo " Bastia " deriva dalle
bastie della fortificazione esistente a guardia sull'Elvo.
Antichi testi parlano di un castello in prossimità di
Puliaco, senz'altro era nel luogo che oggi noi chiamiamo
"Bastia ", che era l'avamposto fortificato sull'Elvo, del
potente borgo di Salussola. E il ponte sul
torrente Elvo tra guerre e
insurrezioni, durò fino al 1979, perché l'uomo non se ne
curò più, per avervi affiancato un grande viadotto pensato
per i nuovi bisogni.
claudio circolari - salussola |
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