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La
zona collinosa di Salussola comprende il capoluogo,
il borgo di Prelle e la frazione di San Secondo, ha una
estensione pari a poco meno di 1/4 di quella dell'intero
Comune. E' prevalentemente ricoperta di boschi, di prati e
terreni incolti, ma è anche coltivata la vite, il mais, la
patata, ecc. Moltissimi sono i cascinali dismessi e riattati
a signorili dimore appollaiati sulle sommità dei colli.
Essa è limitata a nord dal torrente Elvo fino al capoluogo,
mentre è la ferrovia Biella - Santhià che lo limita
all'est. A sud e a ovest sono i confini comunali che ne
segnano l'estensione. Nella zona collinare si trova
naturalmente il punto più alto del Comune con 445 metri sul
livello del mare, mentre l'altitudine media supera quasi
sempre i 300 metri. Le strade che attraversano la collina
sono le odierne via San Secondo, via Bergana, via Marconi,
via Capoluogo e via Zimone. Nella zona collinare non ci sono
colture intensive, i poderi sono stati semi abbandonati, là
dove una volta prosperava la bonarda e l'erba luce, oggi c'è
l'abbandono e in alcuni casi il bosco si è riappropriato
dei terreni. I boschi sono per lo più cedui, pur non
mancando del tutto le piante d'alto fusto, sono costituiti
da castagni, da roveri, da acacie e carpini. Coprono
prevalentemente i versanti del nord e dell'ovest dei pendii
collinari, una piccola zona verso il Brianco e le rive
dell'Elvo. |