|
La Chiesa e gli
interni -
Durante
questi lavori sparivano e andavano distrutti i numerosi affreschi,
che ornavano le cappelle e l’abside.
Attualmente
gli altari laterali sono cinque e sono posti in altrettante
cappelle, che si innestano nelle navate minori. L’altare
maggiore settecentesco, nel 1975 fu trasportato nella cappella
vicino al battistero e la balaustra “in pietra negra con qualche
vena bianca”, scolpita con i tre gradini della base
dell’altare nel 1708 dai fratelli Pietro e Giovan
Battista Guglieminotti del Favaro, fu collocata a lato del
presbiterio.
Il
24 di maggio è la data di consacrazione della chiesa, ma non ne
conosciamo l'anno in cui è avvenuta.
La
Pieve - La
chiesa di Santa Maria è nell’elenco delle chiese Vercellesi del
1298 e la troviamo nominata in un documento del 1217, di cui
esiste copia nell’Archivio Parrocchiale.
La
vicinanza della sottostante pieve di San Pellegrino di Puliaco e
dell’altra pure vicinissima pieve di San Secondo di Vittimulo
fece passare per un certo tempo quasi in second’ordine la chiesa
di Santa Maria di Salussola, la quale per essersi trovata nel
borgo fortificato, si conservò intatta tra le molte guerre che
devastarono queste località, e solo nel 1413 fu elevata al rango
di pieve in sostituzione di Puliaco.
==>
|